milano46

news

News

20

Lug
2020

Milano, doppietta pesante a Piacenza
con Pizzi, Garrido, Lo Monaco e super Reyes

L'esultanza di Reyes e Fraschetti

Doppietta pesante in chiave campionato: il Milano passa a Piacenza 17-14 e 4-3. La prima partita dominata per 8 inning e mezzo, poi un finale da dimenticare. Ottimo Pizzi (prima vittoria stagionale) che tiene gli emiliani a zero per 5 inning e primo homer stagionale firmato da Garrido. Nel secondo match ancora una grande prestazione di Reyes che lancia 9 riprese e chiude con 18 kappa. I rossobl├╣ centrano il successo ribaltando la partita al nono con due out grazie a un doppio di Lo Monaco. Domenica turno di riposo

Una doppietta pesante con un inning da dimenticare. Missione compiuta per il Milano a Piacenza: la squadra di Fraschetti torna con due vittorie che contano moltissimo nel confronto a distanza con il Codogno (che nel frattempo ha frenato in casa con il Fossano: uno a uno). Vincere a Piacenza non è stato facile, ma si sapeva. E la squadra di Fraschetti ha affrontato le due partite con la giusta concentrazione. Diciassette inning quasi perfetti e uno sciagurato, che per fortuna non ha compromesso la prima partita. Due vittorie per 17-14 e 4-3 che la dicono lunga sulla differenza tra i due match. Una doppietta che mancava da un anno esatto (21 luglio 2019: Milano-Avigliana 6-3, 18-4) e da due anni a Piacenza (18-2 e 6-5 nel ’18).

Sarebbe stato un weekend perfetto, dicevamo, se in mattinata non ci fosse stato un finale raccapricciante, da film horror, quasi uno spot per chi sostiene che i nove inning (specie in serie B) sono attualmente improponibili. Rossoblù sempre in vantaggio (1-0 al 3’: singoli di Sanguedolce e Fraschetti; 2-0 al 4’: Colon valido e a punto su lancio pazzo; 4-0 al 5’: singolo di Capellano, doppio di Lo Monaco, singolo di Garrido) e un fuoricampo di Davide Garrido al 7’ porta il Milano sull’8-1 che può dare tranquillità a Fraschetti. Sul monte arriva il pronto riscatto di Davide Pizzi che tiene a zero gli emiliani per cinque inning, concedendo solo le briciole (2 kappa, 3 basi e una sola valida ininfluente del dh Cetti nel primo inning) e firmando la prima vittoria stagionale: anche per lui missione compiuta perché evidentemente il compito del partente rossoblù era quello di arrivare oltre metà gara. Dopo di che spazio al giovane Filippo Meazza, ultimo prodotto del vivaio, un ragazzo già nel giro azzurro, debuttante in prima squadra a 15 anni. E il giovane Meazza se la cava bene per due riprese abbondanti concedendo due valide e tre basi con due kappa. E all’8’, dopo aver subito un doppio da Calderon, cede il monte a Matteo Polce che chiude la ripresa senza problemi. Fine 8’ e punteggio tranquillizzante di 8-2 per il Milano.

A questo punto, però, va in scena uno degli inning più raccapriccianti visti nella storia rossoblù. L’horror show lo iniziano i piacentini che nel nono attacco milanese subiscono qualcosa come 9 punti (frutto di 7 valide, 3 basi ball e ben 5 errori), tanto che si va al cambio di campo sul 17-2, roba da tranquilla manifesta se non si fosse già all’ultima ripresa. Solo che il Milano, invece di andare in difesa e risolvere la formalità, ci mette del suo nel far diventare devastante il finale di una partita fino all’8’ più che accettabile. Polce torna sul monte dopo quasi mezz’ora di attesa e completamente deconcentrato: errore di Negri, base ball, base ball. A quel punto Paganelli richiama Coppola, che evidentemente aveva già la testa negli spogliatoi, e il rientro del giovane pitcher dopo un anno di inattività è un flop: due valide e due basi che fruttano 4 punti ai piacentini e ancora zero out. La panchina rossoblù richiama dunque sul monte Capellano come la settimana scorsa, ma questa volta anche l’interbase fatica incredibilmente a entrare nel ruolo, pur avendo un vantaggio abissale. Così tra valide (5) basi e colpiti, il Piacenza arriva addirittura sul 17-14, riaprendo una partita già morta e sepolta. Per fortuna del Milano, ormai con due out, ma ancora con due uomini sulle basi, una battuta lunga di Calderon finisce nel guanto di Fraulini e la vittoria è salva. Ma la fatica incredibile per chiudere il maledetto ultimo inning e la figura rimediata, per fortuna senza pubblico, non fa gioire più di tanto. Anzi, mai visti tanti musi lunghi in un dugout dopo una vittoria…

Per fortuna l’infortunio serve da lezione e nel secondo incontro il Milano riparte con la testa sulle spalle. Anche perché sul monte c’è un Harvey Reyes motivatissimo dal confronto con il piacentino Cufrè. E infatti ne esce una signora partita, con i due pitcher che dominano e lo 0-0 che resiste fino al 5’ inning, quando il Milano rompe il ghiaccio con una valida di Fraulini portato a casa dal solito Sanguedolce. Reyes tiene benissimo sul monte per 6 riprese: una sola valida (doppio di Molina al 3’), una base e un colpito a fronte di ben 13 strikeout. Al 7’ però anche il dominicano ha un momento di flessione e subisce 4 valide consecutive che, con l’aggiunta di un errore di Garrido in un’assistenza terza-casa, consentono al Piacenza di ribaltare la situazione e portarsi sul 3-1 che riaccende gli entusiasmi nel dugout di casa. Il Milano però non si arrende e soprattutto non si arrende Reyes che, con meno lanci nel braccio rispetto a Cufrè, può restare al suo posto per firmare la sua prima partita completa stagionale, riprendendosi oltre tutto alla grande.

All’8’ il Milano può così accorciare le distanze con Lo Monaco (in base su scelta difesa) spinto a punto da una valida di Fraulini. Ed è il 3-2 che ridà speranza. E al 9’ arriva il clamoroso sorpasso: valida di Morillo, bunt fallito da Bancora (pinch hitter per Pasotto), kappa per Sanguedolce, ma con due out il rilievo Molina riempie le basi con due basi ball a Capellano e Fraschetti, prima che Andrea Lo Monaco risolva la partita con una valida che produce i due punti del ribaltone. A quel punto Reyes chiude la partita con il 17° e il 18° strike out di una prova maiuscola.

Si torna a Milano con una doppietta che non vale il primato in classifica per punti (Codogno ha una vittoria in più, ma anche due partite giocate in più) ma in percentuale: 750 come il Fossano che sarà il nostro prossimo avversario al Kennedy (il 2 agosto) dopo il turno di riposo di domenica.

loghivari
FondazioneItaliaBlue logobaseballit Logosmi1a1a Logosmi1a1a2
colonnasinistra

listanews

Altre news

03 Agosto 2020
Il Milano fermato sull''uno a uno dal Fossano al Kennedy...

01 Agosto 2020
Milano-Fossano per dare una svolta al campionato...

27 Luglio 2020
Auguri a Lele Chiapasco, 90 anni da pioniere...

22 Luglio 2020
Reyes, 18 kappa, terzo nel Milano dietro Glorioso e Lono Meazza terzo pitcher pi├╣ giovane...

20 Luglio 2020
Milano, doppietta pesante a Piacenza con Pizzi, Garrido, Lo Monaco e super Reyes...

18 Luglio 2020
Piacenza-Milano alla cinquantesima sfida...

apri_rassegna

Rassegna Stampa

03 Giugno 2020

www.ilgiorno.it

colonnadestra

Headline milano46 logofibs