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15

Apr
2020

Tiziana Rombi spiega il progetto softball
"La collaborazione con il Legnano chiave per crescere"

La responsabile del softball del Milano '46 spiega l'accordo di collaborazione con il Legnano e i progetti del nostro settore femminile: "Siamo alla seconda stagione di collaborazione e le nostre ragazze hanno già avuto molti vantaggi. Molte hanno esordito in A2 e avuto l'opportunità di giocare molto di più. Interscambi tecnici e clinic comuni per far crescere le ragazze di entrambi i club. Quando Pasotto e Pizzi mi hanno prospettato il progetto softball Milano ho condiviso subito le loro idee e mi sono messa a disposizione".

Prosegue nel softball la collaborazione tra il Milano e il Legnano Baseball Softball 1950 che vanta nel suo palmares nel settore femminile 1 scudetto, 5 Coppe Italia, 1 coppa Campioni, 1 Coppa Coppe, 1 scudetto Under 18, una partnership che punta a sviluppare ulteriormente la nostra esperienza anche tra le ragazze. A questo proposito, pubblichiamo un’intervista, realizzata in collaborazione con il sito internet del Legnano, a Tiziana Rombi, consigliere del Milano ’46 e responsabile del settore softball della nostra società

Tiziana, ci fai un breve sunto della tua carriera da coach?
“Parlare di “carriera” mi fa sorridere, sono solo all’inizio di questo percorso tecnico e le cose da imparare sono così tante! Nel 2014 ho capito di voler vivere il campo da softball da una prospettiva diversa da quella del giocatore che ero stata fino a quel momento, così chiesi a Liliana Rossetti, manager della squadra U15 e Serie B Softball dei Bulls Rescaldina di guidarmi facendomi da tutor. Al suo fianco ho seguito come coach nella stagione 2014-15 la squadra U21 del Rescaldina e nella stagione successiva la squadra U13. Quello che ho imparato da lei in quegli anni è ancora parte integrante del mio attuale metodo di allenamento.  Nel 2015 sono antrata a far parte dello staff tecnico della Selezione Little League della Lombardia, mentre nella stagione 2016-2017 ho allenato a Bologna. Nella stagione 2017-18 il Saronno mi ha proposto il ruolo di Manager della squadra U16, ruolo che mi viene chiesto di ricoprire anche con la selezione Junior League della Lombardia.
Ma è nel Settembre del 2018 che grazie ad una proficua ed interessante chiacchierata con Raoul Pasotto e Giuseppe Pizzi del Milano 1946 mi avvicino a questa società di cui condivido pensieri e progetti e della quale ora ricopro il ruolo di responsabile del Softball. Con loro si comincia la riorganizzazione del settore femminile del Milano 1946, fino a quel momento fermo alle sole squadre U13 e U16, e si comincia a pianificare un progetto di crescita che permetta alle ragazze di poter proseguire con il nostro sport all'interno della società anche dopo i 15 anni di età. Da qui si è lavorato sodo fino all’iscrizione, nella stagione 2018-19, di tutte le categorie U12 -U15 -U18-Serie B con la certezza che sarà questo un percorso che non si fermerà al solo anno in corso ma guarderà avanti.
Mi viene affidata la squadra U15, squadra che continuerò a seguire anche in questa stagione. Ed in questo stesso anno (2018-2019) succede anche che la mia “carriera” di tecnico si arricchisca di una esperienza formativa e sportiva senza pari: ho avuto il privilegio di affiancare due grandi tecnici come Dante Di Lauro e Sara Dall’Alpi nello staff della Little League della Lombardia 2019. Con loro e con Emanuele Binetti, facente parte anche lui dello staff tecnico di questa selezione, abbiamo vissuto momenti indimenticabili: una squadra, questa della Lombardia, capace di una concentrazione e di una tecnica di gioco che si è spesso avvicinata alla perfezione e che con grande impegno, grinta e sacrificio, allenamento dopo allenamento, partita dopo partita, è arrivata a conquistare il terzo posto alle World Series a Portland”.

Quando i direttori tecnici ti hanno comunicato l’avvenuto accordo tra i due club, in un aggettivo, qual è stato il tuo primo pensiero?
“Onestamente? Ne ero tanto felice, l’opportunità che veniva data alle ragazze era davvero importante! Ho creduto che le fondamenta che si stavano gettando potessero essere la base per qualcosa di molto più grande...ed in effetti sta succedendo proprio questo”.

Milano46-Legnano, quando comincia questa collaborazione?
Più che una collaborazione si tratta di un progetto di crescita delle nostre società sotto diversi aspetti comuni. Il tutto è partito  nell'autunno del 2018 quando abbiamo iniziato a confrontarci su quali fossero gli obiettivi stagionali e di sviluppo a 360° di entrambe le società e su come ci si sarebbe potuti aiutare in modo completo e collaborativo per il bene delle atlete e lo sviluppo dei club sul territorio. Da qui in primis la scelta di fare insieme una squadra U18 oltre che di dare la possibilità a tutte le atlete di misurarsi in due campionati - serie B e A2 -  le ragazze più meritevoli provenienti dalla serie B avrebbero avuto l'opportunità di giocare ad un livello superiore facendo un'esperienza che le avrebbe aiutate a crescere tecnicamente. Le atlete di A2, dal canto loro, avrebbero avuto l'impegno, che hanno onorato con una passione inaspettata, di dare supporto alla squadra del Milano46, iscritta ad un campionato Seniores, facendo da traino e fungendo da esempio per le atlete più giovani. Si sa che con i giusti stimoli diventa più veloce il percorso di miglioramento e di crescita, e così sta avvenendo”.

Cos'altro puoi dirci di questo "progetto"?
“E' stato subito chiaro che entrambe le società desideravano lavorare insieme non solo per la stagione agonistica, ma puntavano anche ad un arricchimento delle competenze dei propri tecnici attraverso allenamenti congiunti, momenti comuni di confronto, clinic e altre iniziate volte a convogliare le esperienze di tutti in un unico "bacino" da cui poter attingere e nel quale poter trovare risposte a dubbi. Ad esempio nel corso della preparazione invernale in palestra, il pitching coach della Sacco Legnano Hector Fernandez  (così come coach Jimmy Calzone manager della serie B ed under 18  ha fatto per i ricevitori ) ha seguito, supportato dai vari coach, gli allenamenti di tutte le lanciatrici del Milano 46, dall'U12 alla serie B, pianificando per ogni categoria un percorso e fornendo a tutti i tecnici importanti strumenti per poter seguire le proprie lanciatrici anche fuori da questo momento comune. E' stato fondamentale. C'erano in programma altre iniziative comuni a tutti i tecnici che purtroppo dobbiamo attendere per poterle sviluppare, ma che saranno riprese appena possibile”.

Rispetto al settore giovanile quali iniziative?
“Quello dello sviluppo del settore giovanile è uno dei capisaldi della collaborazione Milano-Legnano. Fondamentale è l’attenzione che viene data alle categorie giovanili e mini, cura dei dettagli, intensità , determinazione e tanto divertimento, è quello che cerchiamo di mettere in atto ogni volta che ci ritroviamo in campo o in palestra. Le giovanili e le mini sono il nostro futuro, e sotto quell’aspetto Legnano e Milano stanno profondendo tantissime e energie. Si vuole far giocare il più possibile le nostre ragazze, mettendole nella condizione di imparare in campo attraverso mini camp specifici, amichevoli e mini tornei, per non lasciare che quanto fatto in allenamento non venga poi finalizzato in partita. Abbiamo per la prima volta iscritto insieme la squadra U15 del Legnano ad un torneo a Saronno nel corso del mese di febbraio, mettendo a disposizione anche alcune atlete del Milano46. Anche in questo caso abbiamo pensato che la maggior esperienza delle ragazze milanesi potesse essere uno sprone per le rookies legnanesi... ed è arrivata anche una vittoria su due partite. Si stanno ponendo le basi per un ampliamento di questa collaborazione ad altri club, ma di questo ne parleranno i dirigenti a tempo debito”.  

Legnano e Milano sono stati i primi in Italia a sviluppare una sinergia che molto assomiglia alle franchigie del baseball americano, da quest’anno però……
“Si, quest’anno altri  club stanno seguendo la strada che abbiamo tracciato, questo a conferma della bontà di iniziativa ed idea, noi nel frattempo attraverso il lavoro dei direttori tecnici stiamo lavorando per ampliare ulteriormente il nostro gruppo ad altri club che come noi credono fortemente nella cooperazione per lo sviluppo del movimento”.

Ultima domanda: cosa  puoi dirci rispetto al prossimo campionato?
“Schiereremo una squadra U18 comune come nel corso della passata stagione: hanno lavorato molto bene insieme e ci piace l'idea di riproporci nello stesso modo anche quest'anno. Saranno invece due le squadre  under U15 schierate e guidate da un mix di coach targati Milano e Legnano, in questo modo le nostre ragazze potranno giocare di più e sviluppare ulteriormente le loro esperienze di gioco".       

 

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