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16

Ott
2012

Cifre e curiosità: un 2012 senza fuoricampo
Al Milano è successo solo nel 1978 e nel 2005

Tutte le statistiche della stagione con un record negativo: nessun fuoricampo messo a segno. Al Milano era successo in due sole occasioni: nel 1978 in A2 e nel 2005 in B. Realini e Milani dominano le classifiche dell'attacco, grande stagione di Andrea Sala sul monte. Tutte le cifre rispecchiano i valori di un campionato troppo breve

Con un po’ di ritardo, ma facciamo anche quest’anno i conti in tasca alla stagione dello United. Dal punto di vista statistico, ovviamente. Una stagione che risente senza dubbio della pochezza strutturale del campionato, con le sue misere 28 partite in programma, di cui i milanesi ne hanno giocate addirittura 2 in meno, poiché i due recuperi in programma con il Grosseto sono stati annullati, visto che erano ininfluenti sulla classifica. Partiamo dunque dalle presenze, che hanno visto due leader, Stefano Realini e Alessandro Bortolomai, gli unici ad essere stati utilizzati da Bonetti in tutte e 26 le gare. 26 presenze sono un numero decisamente basso, visto che l’anno scorso Gargamelli e Cabrera ne avevano totalizzate 31, playoff compresi. Per trovare un leader stagionale di presenze così basso bisogna risalire addirittura alla serie C disputata dal Milano nel 2003 (con le 18 partite di Simone Spinosa e Max Crippa) e alla serie B 2002 per il Senago (23 gare per Bortolomai, Cavallini, M.Fontana, M.Minervino, Moia e Realini). Stefano Realini è anche il battitore con più turni validi alla battuta (100), nove in meno di quelli messi assieme da Gargamelli un anno fa (109). Nel Milano per trovare così pochi turni alla battuta in una stagione bisogna sempre risalire alla srie C 2003 con gli 81 AB di Spinosa. Realini ha vinto la classifica stagionale anche dei punti segnati (31, uno solo in meno di Wong un anno fa) e delle battute valide (34, contro le 42 di Cabrera, leader del 2011: per trovare un primatista stagionale con meno di 34 hit bisogna risalire nella storia del Milano addirittura alle 18 valide di Thomas Pasotto nella serie C 1994. A livello di serie maggiori si arriva alle 34 battute di Maurizio Brusati in serie A1 nel 1980). Niccolò Milani ha vinto la classifica di squadra dei punti battuti a casa: 26 contro i 39 di Cabrera del 2011, uno in meno di Maldonado (27) in A2 nel 2009, mentre nel 2008 senpre in A2 Santoianni nel Milano si fermò a 25. Milani ha realizzato anche il maggior numero di doppi (10), uno in meno di Weltin Cabrera un anno fa (11), mentre bisogna tornare ancora a Chris Santoianni nel 2008 per trovare un record appena inferiore (9). Realini è il leader dei tripli con 3, stesso bottino messo a segno un anno fa da Ernesto Wong. Note dolentissime invece nei fuoricampo: in tutto il campionato nessun giocatore dello United è riuscito a spedire la palla oltre il fondo. Una stagione assolutamente in bianco come era accaduto nella storia del Milano solo in due occasioni: nel 1978 in A2 e nel 2005 in serie B. Mentre il Senago in tempi recenti si era fermato a un solo fuoricampo (di Bruno Sabatino) nella stagione di serie B 2003. Anche nelle basi rubate c’è il primato stagionale di Realini con 16. E qui siamo finalmente in controtendenza perché un anno fa Wong si fermò a 10. Nel Milano per trovare così tante basi rubate bisogna tornare ai 24 “furti” di Francesco Parisini in serie B nel 2007, oppure – per restare nelle serie maggiori – alle 23 basi rubate da Simone Spinosa in A2 nel 2002. Nel Senago si risale invece alle 16 rubate proprio da Realini nel 2004, ma in serie B. L’ultimo riferimento all’attacco riguarda la media battuta che ha visto primeggiare anche in questo caso Stefano Realini con 340 davanti a Milani (333) e Bortolomai (284). La miglior media in assoluto è stata quella di Mariano Drago (389), ma non ha raggiunto i turni sufficienti per entrare in classifica. Lo scorso anno Cabrera aveva chiuso a 396, Per trovare un leader con una media inferiore bisogna risalire al 2008 con il 336 di Santoianni nel Milano di A2. Passiamo ai lanciatori: il 2012 è stato l’anno di Andrea Sala che ha fatto registrare la miglior media pgli (3.08), il maggior numero di partite vinte (7) e di strike out (71) in 79 riprese lanciate. Lo scorso anno Andrea Girasole si fermò a 78.1, playoff compresi, mentre nel 2010 Renny Duarte arrivò a 121. Anche nella media pgl Sala ha migliorato il 4.25 di Girasole, il migliore del 2011, ma è lontano dall’1.49 di Duarte 2010. Stesso discorso per i kappa: molti più dei 39 di Girasole, leader del 2011, molti meno dei 122 di Duarte due anni fa. Quest’anno Bonetti ha utilizzato in tutto 11 pitcher, due in meno dello scorso anno, lo stesso numero del 2010 e del 2009. Nel 2008 Raoul Pasotto nel Milano in A2 ne schierò solo 7. Complessivamente 28 i giocatori mandati in campo da Bonetti (dalle 26 presenze di Realini e Botolomai all’unica apparizione di Trabuio e Palma), uno in più dello scorso anno (da Gargamelli e Cabrera 31 presenze a Milani, Duarte, Cartesan e Rocca con una), mentre nel 2010 lo stesso Bonetti in A2 ne schierò solo 21 (dalle 39 presenze di Wong e Anedda all’unica di Luca Chiesa).

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